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Come Saldare la Ghisa

Come Saldare la Ghisa

Si può saldare la ghisa?

Sì, la ghisa si può saldare, ma richiede tecniche specifiche. Il metodo più affidabile è la saldatura a freddo con elettrodi a base nichel (ENi-CI). La procedura richiede: pulizia estrema, preriscaldo moderato (50-200°C), cordoni corti (2-5 cm) con martellatura immediata e raffreddamento lentissimo. Con la tecnica corretta e gli elettrodi giusti si ottengono riparazioni durature anche su blocchi motore, collettori, basamenti e componenti in ghisa.

La ghisa è uno dei materiali più difficili da saldare. Se hai provato a riparare un pezzo di ghisa rotto e hai visto cricche dopo la saldatura, sai di cosa parliamo. La buona notizia: con le tecniche giuste e gli elettrodi appropriati, la ghisa si salda con successo.

Perché la Ghisa È Così Difficile da Saldare?

Le Caratteristiche Critiche

La ghisa contiene dal 2% al 4% di carbonio (contro lo 0.05-2% dell’acciaio). Questo alto contenuto causa:

I 3 problemi principali:

  1. Formazione di strutture fragili – Durante il raffreddamento rapido, il carbonio forma martensite e cementite, estremamente fragili
  2. Tensioni termiche elevate – La differenza tra zona fusa (1500°C) e pezzo freddo crea tensioni che la ghisa rigida non può accomodare
  3. Contaminazione – La ghisa porosa assorbe oli e impurità che causano porosità e cricche

La ghisa si rompe facilmente?

Sì, la ghisa è fragile sotto trazione e flessione. Ha ottima resistenza alla compressione ma si spezza di netto senza deformarsi. Le lamelle di grafite interne agiscono come “micro-cricche” che si propagano rapidamente sotto sforzo.

Perché “Non Si Può Saldare” (Mito da Sfatare)

L’affermazione “la ghisa non si può saldare” è FALSA. È vero che:

  • NON si può saldare come l’acciaio
  • Con elettrodi normali si cricca sempre
  • Richiede procedura specifica

Ma con elettrodi speciali (nichel o nichel-ferro) e tecnica corretta, si ottengono riparazioni durature.

I Metodi per Saldare la Ghisa

Saldatura a Freddo (Più Usata)

Cosa serve:

  • Elettrodi a base nichel ENi-CI
  • Preriscaldo moderato 50-150°C (opzionale per pezzi piccoli)
  • Tecnica cordoni corti

Quando usarla:

  • Riparazioni non strutturali
  • Pezzi piccoli-medi
  • Cricche superficiali
  • Quando non hai forno di preriscaldo

Vantaggi: Veloce, non serve attrezzatura speciale, adatta a riparazioni in loco

Saldatura a Caldo (Professionale)

Cosa serve:

  • Forno di preriscaldo
  • Temperatura 500-650°C su tutto il pezzo
  • Raffreddamento controllato 12-24 ore

Quando usarla:

  • Riparazioni strutturali critiche
  • Pezzi grandi (basamenti, blocchi motore)
  • Massima resistenza richiesta

Brasatura

Unione con lega a basso punto di fusione (ottone/bronzo) a 850-900°C. Adatta per riparazioni leggere e elementi decorativi.

Elettrodi per Ghisa: La Scelta Fondamentale

Non si possono usare elettrodi per acciaio. Servono elettrodi specifici.

Elettrodi Nichel Puro (ENi-CI)

Composizione: 95-99% Nichel

Caratteristiche:

  • Deposito molto duttile e lavorabile
  • Tornibile, fresabile, forabile
  • Colore argenteo/grigio chiaro
  • Durezza 130-180 HB

Vantaggi: ✅ Assorbe le tensioni ✅ Ideale per saldatura a freddo ✅ Ottimo per ghisa grigia ✅ Facilmente lavorabile dopo saldatura

Il nostro prodotto: Elettrodo Ghisa Nichel Puro E Ni-Cl – €10,90

Elettrodi Nichel-Ferro (ENiFe-CI)

Composizione: 55% Nichel + 45% Ferro

Vantaggi: ✅ Maggiore resistenza meccanica ✅ Migliore per ghisa sferoidale ✅ Ideale per giunzioni ghisa-acciaio ✅ Più economico del nichel puro

Quando usarli: Riparazioni strutturali, ghisa sferoidale, riempimenti grossi

Come Saldare la Ghisa: Procedura Passo-Passo

Fase 1: Preparazione (Fondamentale!)

Pulizia estrema:

  1. Sgrassare con solvente (acetone)
  2. Spazzolare/molare per rimuovere contaminanti
  3. Molare la zona (1-2mm profondità)
  4. Ri-sgrassare dopo molatura

Preparazione cricca:

  1. Forare le estremità – Fori 3-5mm alle punte (stop-drill) per bloccare propagazione
  2. Aprire a V – Solco 60-90° lungo tutta la cricca
  3. Smussare – Arrotondare spigoli vivi
  4. Ri-pulire – Sgrassare nuovamente

Fase 2: Preriscaldo

Temperature consigliate:

  • Pezzi piccoli (<5kg): 50-100°C (opzionale)
  • Pezzi medi (5-20kg): 100-150°C
  • Pezzi grandi (>20kg): 150-200°C

Come preriscaldare: Cannello ossiacetilenico con movimento circolare uniforme. Controllare con matite termiche.

Fase 3: Parametri di Saldatura

Quanti ampere per saldare la ghisa?

Usa il minimo amperaggio necessario:

Diametro Elettrodo Amperaggio
2.5 mm 50-70 A
3.2 mm 70-90 A
4.0 mm 90-120 A

Polarità: CC- (DCEN) – elettrodo negativo

Fase 4: Tecnica di Saldatura

Regola d’oro: Cordoni Cortissimi

  1. Deposita cordoni di solo 2-5 cm (mai di più!)
  2. Salda in sequenza alternata (skip welding)
  3. NON saldare mai in modo continuo

Esempio su cricca 20cm:

  • Centro: 3cm
  • Estremità destra: 3cm
  • Estremità sinistra: 3cm
  • Riempimento spazi rimanenti alternato

Martellatura Immediata (Cruciale!):

  1. Appena finito il cordone, mentre è ancora ROSSO
  2. Martellare con martello a penna tonda
  3. Colpi decisi ma non violenti
  4. Copre tutto il cordone

Perché martellare?

  • Distende il metallo in contrazione
  • Rilassa tensioni interne
  • Previene cricche

Fase 5: Raffreddamento Lento (Vitale!)

MAI raffreddare velocemente!

Non fare:

  • Aria compressa
  • Acqua
  • Corrente d’aria

Fare sempre:

  • Coprire con coperta antifuoco
  • Seppellire in sabbia secca
  • Raffreddamento in forno spento

Tempi:

  • 1 kg: 2-4 ore
  • 5 kg: 6-12 ore
  • 20 kg: 12-24 ore

Errori Comuni da Evitare

  1. Usare elettrodi per acciaio → Cricche garantite
  2. Pulire superficialmente → Porosità e difetti
  3. Cordoni lunghi continui → Tensioni eccessive
  4. Non martellare → Maggior rischio cricche
  5. Raffreddare velocemente → Cricche da shock termico
  6. Amperaggio troppo alto → Apporto termico eccessivo
  7. Non forare punte cricca → Cricca si riapre

Attrezzatura Necessaria

Saldatrice

Serve una normale saldatrice a elettrodo da 130-160A.

Modelli consigliati:

Economici (€90-150):

Professionali (€200-350):

Altri Materiali

Essenziali:

Sicurezza:

Budget minimo: €250-300 per setup completo iniziale

Domande Frequenti

Si può saldare ghisa e ferro insieme?

Sì, usando elettrodi nichel-ferro (ENiFe-CI). Procedura:

  1. Pulire entrambe le superfici
  2. Preriscaldare entrambi 100-150°C
  3. Direzionare arco più verso la ghisa (60% tempo)
  4. Cordoni corti come sempre
  5. Raffreddamento lento

Posso usare elettrodi normali per acciaio?

NO, mai. Gli elettrodi per acciaio sulla ghisa si criccano sempre. Devi usare obbligatoriamente elettrodi nichel o nichel-ferro.

Quanto costa saldare la ghisa?

Fai-da-te: €25-45 per riparazione (elettrodi + consumabili)

Professionista:

  • Riparazione piccola: €50-150
  • Riparazione media: €200-500
  • Complessa: €500-1500+

È più duro l’acciaio o la ghisa?

Ghisa più dura (150-300 HB) ma meno resistente. Acciaio meno duro (120-150 HB) ma molto più resistente e tenace.

Analogia: ghisa = vetro (duro ma fragile), acciaio = plastica dura (meno duro ma resistente)

Devo sempre preriscaldare?

Non obbligatorio per pezzi piccoli (<5kg) con elettrodi nichel. Fortemente consigliato per pezzi medi-grandi o riparazioni strutturali. Obbligatorio per saldatura a caldo professionale (500-650°C).

La saldatura TIG funziona sulla ghisa?

Sì, è possibile ma più difficile:

  • Richiede esperienza elevata
  • Bacchette nichel costose
  • Processo più lento
  • Difficile mantenere basso apporto termico

L’elettrodo MMA è più pratico per il 95% delle riparazioni.

Come evitare che si cricchi?

I 5 segreti:

  1. Elettrodi nichel (mai acciaio)
  2. Pulizia estrema
  3. Cordoni cortissimi (2-5 cm)
  4. Martellatura immediata a caldo
  5. Raffreddamento lentissimo

Posso riparare un blocco motore in ghisa?

Sì, è possibile:

  • Cricche non passanti: saldatura a freddo
  • Cricche passanti: preferibile saldatura a caldo
  • Valutare sempre costo riparazione vs sostituzione

Per componenti critici: rivolgiti a professionisti specializzati

Quanto tempo serve?

Tempo effettivo saldatura: 10-30 minuti

Tempo totale processo:

  • Preparazione: 30-60 min
  • Preriscaldo: 30-60 min
  • Saldatura: 10-30 min
  • Raffreddamento: 4-24 ore

Totale realistico: 1-2 giorni (principalmente raffreddamento)

La ghisa saldata è resistente?

Con tecnica corretta:

  • Resistenza: 70-95% del metallo base
  • Sufficiente per applicazioni non critiche
  • Lavorabile meccanicamente

Limitazioni:

  • Zona saldata rimane punto più debole
  • Non ideale per carichi ciclici elevati
  • Controlli periodici per applicazioni critiche

Conclusioni

Saldare la ghisa richiede tecnica, pazienza e materiali giusti, ma è assolutamente fattibile.

Punti chiave da ricordare:

  • Elettrodi specifici nichel o nichel-ferro (mai elettrodi per acciaio)
  • Pulizia estrema – sgrassare, molare, ri-sgrassare
  • Cordoni corti 2-5 cm massimo con martellatura immediata
  • Raffreddamento lentissimo – ore, non minuti
  • Preriscaldo moderato consigliato ma non sempre obbligatorio

 

Per iniziare:

  1. Saldatrice economica (€100-150)
  2. Elettrodi nichel di qualità
  3. Pratica su pezzi non importanti
  4. Segui la procedura alla lettera
  5. Abbi pazienza con il raffreddamento

Con pratica e metodo, riuscirai a riparare componenti in ghisa, risparmiando i costi di sostituzione.


Hai Bisogno di Aiuto?

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📧 Scrivici: info@open-italia.com


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